VALERIO UN GRANDE
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VALERIO UN GRANDE
un grande, perche è l'unico che ha saputo interpretare cosa stesse succendo in mare tra sabato e domenica, con tre lecce amia di enormi dimensioni una sabato e due domenica pescate con la P maiuscola ha dato una lezione a tutti.
ero presente con i miei artificiali che non sono stati cagati minimamente e metre dall'acqua saltava di tutto, lui riusciva con il suo
vivo a ottenere questi ottimi risultati, le ha cercate trovate e catturate con una professionalità degna di maestro.
grazie a Valerio per la lezione.
una risposta a marò: in giro per il nostro mare non c'erano solo serra o predatori da tre quattro kg, erano presenti quei mostri di cui sopra, una cattura è stata fatta da un cannista al centro di Ladispoli, una leccia da otto kg portata a terra per la coda dall'amico Fabrizio, innesco aguglia .
zoro- Messaggi: 95
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Re: VALERIO UN GRANDE
Fateci vedere le foto, ciao a presto.

zerro55- Messaggi: 256
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Località: roma - campo di mare
Re: VALERIO UN GRANDE
ricevere i complimenti da un vero maestro come zoro è un onore oltre ad essere un piacere in quanto amico. in merito alla pescata cosa dire? nella pesca c vuole costanza, passione,attenzione ai particolari (che a volte riescono a far la differenza) e fortuna. sono del parere che quando ci sono le prime 3 prima o poi arriva anche la 4°.

valerio- Messaggi: 48
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Re: VALERIO UN GRANDE
Mi unisco ai complimenti degli altri, davvero bravo! Certo che devono proprio tremare le gambette quando ti si attacca un treno del genere
!
Posso chiederti su che batimetrica le hai prese? Io è da inizio settembre che porto inutilmente a spasso aguglie vive
, una canna in superficie ed una a mezz'acqua, 1 nodo 1 nodo e mezzo massimo di velocità con esche innescate a dovere molto vitali e guizzanti ma niente cappotti su cappotti, forse mi manca solo un pizzico di culo, vabbè io intanto sto fine settimana ce riprovo, speriamo bene.
Posso chiederti su che batimetrica le hai prese? Io è da inizio settembre che porto inutilmente a spasso aguglie vive
, una canna in superficie ed una a mezz'acqua, 1 nodo 1 nodo e mezzo massimo di velocità con esche innescate a dovere molto vitali e guizzanti ma niente cappotti su cappotti, forse mi manca solo un pizzico di culo, vabbè io intanto sto fine settimana ce riprovo, speriamo bene.
max69- Messaggi: 20
Data d'iscrizione: 23.03.10
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Località: roma
Re: VALERIO UN GRANDE
bella max, probabilmente mi sono spiegato male.........
le catture sono solo il compimento, saper interpretare cosa succede in mare è un'altra cosa, valerio ha dato un senso a quello che era successo il
sabato per superare se stesso la domenica, .........ti posso garantire (visto che ero li') che non andava a spasso con le sue aguglie, ma le portava su un vassoio d'argento a quei tre pescioni, pescioni che non hanno saputo resistere alla presentazione del lauto banchetto.e' cosi' che si deve pescare.
ancora bravo a valerio
le catture sono solo il compimento, saper interpretare cosa succede in mare è un'altra cosa, valerio ha dato un senso a quello che era successo il
sabato per superare se stesso la domenica, .........ti posso garantire (visto che ero li') che non andava a spasso con le sue aguglie, ma le portava su un vassoio d'argento a quei tre pescioni, pescioni che non hanno saputo resistere alla presentazione del lauto banchetto.e' cosi' che si deve pescare.
ancora bravo a valerio
zoro- Messaggi: 95
Data d'iscrizione: 11.01.10
Età: 59
Località: Roma
Re: VALERIO UN GRANDE
a Max vorrei rispondere che nella pesca (ma non solo nella pesca) la peggior cosa che si possa fare è cadere nella trappola dell'abitudine. fare le cose sempre nello stesso modo diventa oltre che noioso e meccanico, anche poco redditizio, in quanto in certe condizioni, come quando i pesci ci sono ma non sono molto motivati a mangiare, bisogna inventarsi un'idea che possa stimolare il loro istinto. per farti un esempio concreto quel famoso sabato (quando ho preso la prima leccia) me ne stavo da diverse ore a portare a spasso 2 sugherelli. dopo circa 6 ore di passeggiata a vuoto, senza più aspettative ho capito che dovevo fare qualcosa di drastico perchè quei due sugherelli in quel momento non stavano portando a nulla. ebbene ho recuperato e li ho rilasciati e ho ricominciato tutto da capo rifacendo l'esca. ho cambiato esca, dimensioni, modalità d'innesco e numero delle canne in pesca e ho rifato lo stesso identico tragitto. risultato in 1 ora e mezzo di pesca: 1 leccia, 2 serra e un pesce incognito che si è slamato subito. se avessi proseguito con quei due sugherelli sono strasicuro che non sarebbe successo nulla. il giorno dopo ho continuato con l'ultimo assetto. risultato: 2 lecce e 1 serra. un mio amico al quale ho confidato nel dettaglio questo assetto domenica scorsa ha agganciato una leccia enorme anche se poi sfortunatamente si è slamata. questo mi ha dato un'ulteriore prova della validità di tale assetto. a questo punto si potrebbe pensare che un assetto di pesca del genere sia sempre vincente,ma purtroppo non è così. la pesca va interpretata ogni volta usando la testa e cercando la soluzione più idonea per ogni singola uscita. piano piano si arriva ad affinare il proprio istinto e a sbagliare sempre meno,individuando la soluzione migliore in base allo stato del mare, all'orario, al tipo di minutaglia presente in quel momento, al tipo di fondale etc....raggiungere la consapevolezza di quello che si sta facendo in pesca è l'obiettivo a cui dovrebbe mirare ogni pescatore. fatto questo i risultati primao poi arrivano. un saluto

valerio- Messaggi: 48
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Re: VALERIO UN GRANDE
ah un'altra cosa.... su tutti i libri di pesca c'è scritto che il vivo va trainato a 1-1,5 nodi. e tutti i pescatori lo fanno giustamente da sempre. la regola è senz'altro corretta ma non è assoluta. hai mai provato a portare in giro le aguglie vive (soprattutto se di buona taglia) a 2 nodi o più? prova e poi me lo racconti.... il primo vantaggio che ne puoi trarre è che nello stasso arco di tempo percorri il doppio dello spazio e hai più possibilità di incontrare il pesce. il secondo vantaggio è che i predatori più grandi perdono in parte la loro innata sospettosità e vengono di conseguenza maggiormente stimolati all'attacco. terzo vantaggio è che nelle giornate di gran caldo fa più piacere viaggiare un po più veloce e questo ti fa sentire meno stanco e quindi più lucido durante l'azione di ricerca. quindi pensa che una piccola variazione come quella di aumentare la velocità (solo con le aguglie però) si guadagnano già tre vantaggi. poi ci sono tante altre piccoli accorgimenti da poter effettuare. sommando tutte queste piccole cose apparentemente poco significative ci si può ritrovare ad avere una situazione di 5-6-7 vantaggi rispetto ad una situazione standard. e ti pare poco???
ognuno tramite la propria esperienza deve trovare le combinazioni più vantaggiose in quello specifico momento. così facendo le catture diventano molto più gratificanti.
ognuno tramite la propria esperienza deve trovare le combinazioni più vantaggiose in quello specifico momento. così facendo le catture diventano molto più gratificanti.

valerio- Messaggi: 48
Data d'iscrizione: 05.02.10
Età: 40
Località: roma (emigrato a Cerveteri)
Re: VALERIO UN GRANDE
Che dire, spero di fare tesoro di tutti questi consigli, sono questi particolari che probabilmente fanno la differenza tra un pescatore ed un grande pescatore, tra un cappotto ed una bella pescata! Anche se non li conosco personalmente, pescatori come valerio, zoro, mauretto ecc. sembrano avere nel "senso dell'acqua" la loro carta vincente, ma questa purtroppo è una cosa che non si può trasmettere, si acquisisce solo col tempo e l'esperienza. Detto questo...................domenica ci riprovo e chissà magari lunedì riesco a postare la foto della mia prima leccia. Grazie nuovamente a valerio e zoro per i preziosi consigli.

max69- Messaggi: 20
Data d'iscrizione: 23.03.10
Età: 43
Località: roma
Re: VALERIO UN GRANDE
grande valerio!!calcolando che grazie ai tuoi consigli qualche mese fà ho preso una bella palamite di quasi 4 kg,chissà che con queste piccole dritte non arrivi la leccia super!!lnon ti chiedo la batimetrica e neanche le coordinate,ma vorrei sapere solo a che distanza dalla barca vanno trainate le esche vive e che ami bisogna montare(non ho mai pescato con il vivo)ciao!!

sombrero- Messaggi: 94
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Re: VALERIO UN GRANDE
per la distanza l'idea generale è che non ci sia troppo bisogno di pescare lontano in quanto il rumore del motore è minimo. direi che però alcuni predatori sono più sospettosi di altri e quindi è meglio non fidarsi troppo. a parte per i dentici per i quali dovendo pescare molto vicino al fondo non ci si può permettere lunghe distanze, per tutti gli altri predatori direi: almeno 40 mt. per gli ami dipende molto dall'esca che abbiamo e dai pesci che si intende insidiare. comunque non scendere mai sotto i 3/0 4/0

valerio- Messaggi: 48
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Località: roma (emigrato a Cerveteri)
Re: VALERIO UN GRANDE
grazie maestro!!aahahahhha!!!

sombrero- Messaggi: 94
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Località: ROMA
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